Lo stemma di Arte Sacra Agorà Atelier.

BLASONE: Troncato: nel 1° di rosso, al calice d’oro, con la coppa caricata di una croce patente d’argento, attraversante una stola sacerdotale posta a mo’ di M dell’ultimo, caricata di 2 crocette patenti d’oro e frangettata dello stesso; nel 2° d’azzurro, a due mani destre, l’una movente dal cantone destro e tenente una matita, l’altra movente dal cantone sinistro e tenente ago e filo, il tutto d’argento; alla fascia diminuita attraversante sulla linea di partizione, d’oro e caricata dell’iscrizione in lettere maiuscole di nero: AGORÀ ATELIER.

Spiegazione simbolica

Lo stemma richiama l’attività propria del laboratorio e i prodotti che esso offre nell’ambito dell’arte sacra e dell’arredo liturgico. La prima campitura è di rosso, colore universalmente considerato simbolo di amore, di passione e di sacrificio. Sono questi i valori che qui si intende richiamare in riferimento all’intensità nell’impegno progettistico e produttivo. Su questo colore si stagliano due figure che richiamano in maniera esemplificativa la produzione del Laboratorio Agorà Atelier: un calice e una stola sacerdotale.

Entrambe le figure sono ornate di croci, non solo per richiamare in maniera realistica quanto può osservarsi su paramenti e vasi sacri, ma anche per simboleggiare la fede cristiana come base e spinta nella creazione di oggetti sempre degni per dare decoro alla Liturgia e all’arredo sacro.

La seconda campitura è d’azzurro, colore che richiama il cielo, dunque altezza di ideali e di valori. Così questo colore simboleggia nello stemma l’intelligenza nella creatività (rappresentata dalla mano tenente la matita) e la vigilanza nella realizzazione (rappresentata dalla mano tenente ago e filo) di articoli che esprimano il più autentico spirito liturgico, nella fedeltà alla tradizione e nell’apertura a forme stilistiche sempre nuove e attuali.

Una fascia d’oro caricata del nome del Laboratorio unisce graficamente i due quarti della partizione e idealmente le due dimensioni che essi esprimono.

Don Antonio Pompili Vicepresidente dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano
Membro dell’Accademia Internazionale di Genealogia
Membro associato dell’Accademia Internazionale di Araldica